Il monumento di Paikuli (Iraq): epigrafia, archeologia, antropologia · ISMEO
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Il monumento di Paikuli (Iraq): epigrafia, archeologia, antropologia

Giovedì 31 gennaio, ore 16.00, Palazzo Baleani, Sala Spinelli, Roma, C.so Vittorio Emanuele II, 244

Il monumento di Paikuli (Iraq): epigrafia, archeologia, antropologia

Cereti-Colliva-Terribili-31-gennaio

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Missioni Archeologiche e Progetti di Ricerca – Ciclo di Conferenze 2019

 Carlo G. Cereti, Luca Colliva e Gianfilippo Terribili,
Il monumento di Paikuli (Iraq): epigrafia, archeologia, antropologia

Giovedì 31 gennaio, ore 16.00, Palazzo Baleani, Sala Spinelli

La Missione Archeologica Italiana nel Kurdistan iracheno (MAIKI) è uno dei Grandi Scavi d’Ateneo del Dipartimento di Scienze dell’Antichità della Sapienza – Università di Roma, condotto in collaborazione con l’ISMEO e co-finanziato dal MAECI.  Nasce  nel 2011 per affiancare attività più propriamente di studio ai progetti di cooperazione portati avanti dall’ IsIAO – Istituto Italiano per l’Africa e l’Oriente) e dalla Sapienza a partire dal 2006. MAIKI opera in stretta collaborazione con le istituzioni locali responsabili per la conservazione, la gestione e la valorizzazione dei Beni Culturali, come l’Alto commissariato per la rivitalizzazione della cittadella di Erbil, la Direzione generale per le antichità del Governo regionale curdo (KRG),  e le sovrintendenze di Erbil, Sulaimaniya e Garmian. Attualmente, MAIKI svolge due principali attività di ricerca riguardanti lo studio della stratigrafia archeologica di Erbil Citadel e lo studio del monumento sasanide di Paikuli e dei suoi dintorni.

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