Hatra · ISMEO
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Hatra

UAV and field-based survey on Hatra archaeological site after Daesh occupation

Una missione archeologica condotta dall’ISMEO e dalle Università di Padova e Siena, grazie a un finanziamento della Fondazione svizzera Aliph, sta documentando lo stato attuale delle rovine della grande città fortificata di Hatra, nella Jazira Irachena. Hatra è un importante sito della UNESCO World Heritage List. È un grande centro religioso di età partica (I secolo a.C.- III secolo d.C.), che si trovava al confine tra gli imperi di Roma e quelli Persiani. Fu per secoli al centro di accesi conflitti tra Roma, il declinante impero dei Parti, e quello in ascesa dei Sassanidi, a riprova della continua instabilità politica di questa irrequieta parte del mondo. Hatra è celebre nel mondo per la sua estensione (300 ettari di rovine, più il campo d’assedio costruito dal re Sassanide Ardashir per la presa finale della città), le sue imponenti fortificazioni, perfettamente conservate con mura, torri e fossati, e il suo principale centro di culto, con templi ben conservati come erano quelli di Palmira, prima delle distruzioni dell’ISIS. La missione documenterà i danni causati sul posto dagli stessi estremisti religiosi, supportando così le attività di scavo e ricerca condotte per oltre un ventennio dal Centro Scavi di Torino.

Responsabile scientifico: Massimo Vidale
Nazione: Iraq
Periodo: 2020 – in corso

(ENG)

 

An archaeological expedition lead by ISMEO, in collaboration with the University of Padua and the University of Siena, funded by the Swiss Aliph Foundation, is analysing the preservation of the huge fortified city of Hatra, Iraqi Jazira. Hatra is an important site, part of the UNESCO World Heritage List. It is a wide Parthian religious centre (I century BC-III century AD), located on the border between the Roman and Persian Empires. It remained for centuries at the core of conflicts between the Roman, the shading Parthian and the Sasanian Empire, demonstrating the constant political struggles of this restless part of the world. Hatra is famous for its extension (300 ha. of archaeological remains as well as the Sassanid King Ardashir’s field of siege, theatre of the city’s conquer), the huge fortifications with perfectly preserved main walls, towers and moats, and the main cult centre, with well conserved temples as in Palmyra, prior to the destruction by Daesh. This expedition will document the damages, supporting the excavation and research activities led for over twenty years by the Centro Scavi di Torino.

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