Italian Archaeological Mission in Iraqi Kurdistan · ISMEO
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Italian Archaeological Mission in Iraqi Kurdistan

Italian Archaeological Mission in Iraqi Kurdistan

La compagna primaverile della MAIKI (giugno 2018) ha avuto lo scopo di riavviare la ricognizione del sito di Paikuli e dell’area circostante temporaneamente sospesa a causa delle contingenze politiche che hanno afflitto il paese negli ultimi anni. Condotte in collaborazione con lo Slemani Antiquities Directorate (KRG), le attività hanno avviato un’innovativa e completa documentazione dei blocchi in pietra che rivestivano la cortina esterna della struttura edificata dal sovrano sasanide Narseh (293–302/3 AC). Nel corso della campagna sono stati identificati, documentati e posizionati 221 blocchi o frammenti i cui dati confluiranno nel GIS e nel database relazionale MAIKI. Tra i ritrovamenti più significativi risultano diversi blocchi o frammenti iscritti dell’iscrizione bilingue (mediopersiano e partico) che in origine ornava due delle pareti del monumento celebrando l’ascesa al trono di Narseh al termine di una contesa dinastica.

Parimenti interessanti per la comprensione delle caratteristiche architettoniche del monumento stesso sono i dati relativi ai diversi blocchi modanati che ne contraddistinguevano forma e struttura.

Al fine di garantirne la salvaguardia il materiale iscritto e alcuni blocchi modanati sono stati consegnati allo Slemani Museum. Si prevede inoltre una nuova campagna nel dicembre 2018 dedicata alla continuazione delle attività di documentazione del sito di Paikuli e delle aree a esso limitrofe.

Direttore: Carlo Cereti (ISMEO)
Nazione: Iraqi Kurdistan
Periodo: 2018
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copertina-Cereti
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(ENG)

 

The MAIKI spring campaign (June 2018) aimed at the renewal of the archaeological survey of the site of Paikuli and its area after the political and military instability that affected Iraq in the last years. In collaboration with the Slemani Antiquities Directorate (KRG), the activities started a full documentation of the stone blocks, which made up the coating of the structure built by the Sasanian king Narseh (293–302/3 CE). During the survey 221 stone blocks or block fragments have been identified, graphically and photographically documented and positioned to be inserted in the MAIKI GIS and relational database. Among the findings are some inscribed blocks and fragments belonging to Narseh’s bilingual inscription (Middle Persian and Parthian), originally placed on two walls of the monument and celebrating the King’s accession to the throne after a dynastic feud. Particularly interesting for the understanding of the architectural features of this monument also are the data collected from different moulded blocks characterizing both its structure and decoration. In order to ensure their safeguard, all the inscribed blocks, along with some significant moulded blocks, have been consigned to the Slemani Museum. The next campaign is scheduled for December 2018, when the activities of documentation will continue on the Paikuli site and its adjacent areas.

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